Lo Studio


Dal 1972 Studio Restauri Formica si occupa della conservazione e del restauro di beni vincolati, opere d’arte e beni architettonici pubblici e privati.
Lo studio è qualificato con attestazione SOA, che certifica la capacità dell’impresa di svolgere lavori su opere pubbliche: possiede la certificazione di categoria III BIS per il restauro di superfici decorate (OS2A) e di categoria III per il restauro di beni architettonici vincolati.
L’organico dell’Impresa, guidato dal Professor Formica, Direttore Tecnico per la categoria OS2A, e dall’Architetto Sironi per la categoria OG2, è composto soprattutto da giovani professionisti, con una solida formazione specialistica e con un costante impegno di formazione.

I metodi d’intervento derivano da una solida base teorica e da una vasta esperienza pratica, apprese da un’approfondita formazione accademica e dall’esperienza maturata a fianco di grandi professionisti e a contatto di opere prestigiose.

È costante la collaborazione con enti di ricerca per le indagini e l’applicazione delle tecnologie più avanzate, nella consapevolezza che solo da una stretta correlazione tra la profonda conoscenza delle caratteristiche dei materiali e la scelta dei criteri di intervento può nascere un operare sui Beni Culturali rispettoso della loro natura e della loro storia.

In particolare, al fine di approfondire la conoscenza dei materiali costitutivi delle opere d’arte, dal 2015 il Dipartimento di Chimica, Materiali ed Ingegneria Chimica “G. Natta” del Politecnico di Milano svolge analisi sulla costituzione materica di alcune opere affidate allo Studio e dal 2016 è attiva la convenzione con il Consorzio Interuniversitario per lo Sviluppo dei Sistemi a Grande Interfase di Firenze per lo studio e l’applicazione di materiali e metodi innovativi di intervento.

All’attività strettamente professionale è stata affiancata un importante ambito di ricerca, studio e catalogazione di testi sui diversi temi del restauro: si è formata così nel tempo una biblioteca con circa 9000 volumi, le più importanti riviste nazionali e internazionali ed un archivio informatico di oltre 13.000 schede, consultabili con parole chiave, che consente un’agevole ricerca di materiali, metodi di intervento ed in generale sulla letteratura del restauro.
Si è dedicata attenzione anche alla conservazione della documentazione fotografica degli interventi eseguiti, per cui è in atto il trasporto del materiale fotografico su supporto digitale, ed all’archiviazione dei risultati delle analisi di laboratorio.

Da circa venticinque anni, il Laboratorio dello Studio si è specializzato nell’ambito del restauro dell’arte contemporanea con interventi su opere appartenenti a prestigiose collezioni, fra le quali figurano: Fondazione Prada, Archivio Melotti, Archivio Castellani, Archivio Agnetti, Galleria Massimo de Carlo, Galleria Poleschi.
Costante è la collaborazione con il Noveau Musée National di Monaco e con le case d’aste Christie’s, Sotheby’s, Il Ponte, Finarte e Dorotheum.