Crocetta di San Calimero

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  • Anno: novembre 2014 / aprile 2015
  • Città: Milano
  • Committente: TMC pubblicità - progetto Exponsor - art in progress
  • Direzione Lavori: Dott. Arch. Marcello Sita
  • Soprintendenza Beni Artistici e Storici: Direzione Operativa Arch. Rebecca Fant , Arch. Lorena Bauce
  • Operazioni Svolte:
    preconsolidamento con nanoparticelle
    Trattamento biocida
    Pulitura
    Rimozione vecchi stuccature
    Sigillatura aree decoesionate
    Sigillatura fessurazioni
    Consolidamento
    trattamento o sostituzione zanche metalliche
    protettivo

In età borromaica furono erette ‘crocette’ negli incroci cittadini per consentire ai malati di peste di assistere dalle loro abitazioni alle cerimonie religiose. Fu questa l’origine di quella dedicata a San Calimero. La statua, posta su un duplice basamento, è Settecentesca; fu realizzata in ceppo, una pietra naturalmente porosa, presumibilmente in origine protetta da stesure di biacca che fingevano l’uso del più nobile marmo e riducevano la naturale permeabilità del ceppo.
Nonostante l’estremo dilavamento del materiale lapideo, la rimozione delle patine biologiche, la delicata pulitura ed il consolidamento con nanoparticelle di calcio hanno riportato a vista tracce della ricca decorazione barocca dei paramenti. E’ stata inoltre eseguita un’attenta stuccatura dell’area che, in antico, aveva subito una frattura e la perdita del braccio.